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self portrait

self portrait
self portrait - mixed media on cotton paper
Con questa raccolta di disegni, realizzati nel corso degli anni, ho cercato di raccontare attraverso le “forme” maschili, e attraverso la loro intimità, qualcosa di più del nudo corpo, che sarebbe una scatola vuota se non riflettesse “anima” ed “eros”, perché la forma per quanto perfetta, non basta. Un mondo senza eros quindi è inimmaginabile: l’anima dell’eros è alla origine della vita, è energia pura, amore, giocoso desiderio, passione, ma anche turbamento, dolore, rabbia.

Questa raccolta, vuole essere una rappresentazione del mistero di una bellezza ideale, in questo caso maschile, guardando il soggetto dell’eros sotto l’aiuto del disegno e del colore, capace di evidenziare in tutti i suoi vari aspetti, le forme anatomiche, artistiche ed erotiche di un uomo.

In questo insieme di segni, colori, realtà e immaginazione, ognuno di noi, può leggere in virtù dei propri sentimenti e delle emozioni più intime, una propria sensazione di espressione.

E’ chiaro comunque che l’eros resta sempre una creazione dell’antico. La sua natura ambivalente trova una conferma unanime quanto impressionante per la capacità che possiede di perdurare nei millenni e di attraversare secoli, culture e civiltà. Fin dalla sua origine, l’eros maschile era rappresentato come una potenza notturna capace di agire sovrana sia nel regno della vita che in quello della morte. Era colui infatti, che lanciava la “palla purpurea” al mortale, invitando a raccoglierla per prendere parte al duplice gioco dell’amore e della morte.

Le immagini di questi uomini, molto spesso autobiografici, sono dedicati a chi sa “guardare oltre”.

Perché dunque, il figurativo maschile?

Perché, dopo tanto spericolato sperimentalismo artistico, avverto sempre più il bisogno di confrontarmi con il proprio tempo, innestando, attraverso il disegno, un meccanismo di rappresentazione considerato molto spesso “semplice” sia nella sua struttura che nella realizzazione tecnica.

Con la rappresentazione della figura maschile quindi, è un po’ come riprendere il cammino già iniziato nei secoli passati continuando l’ininterrotto racconto per immagini ed emozioni.

GIANNI BELLINI

mercoledì 28 settembre 2016



Opera available and visible to page 06
Cod. 103 tempera and watercolor on paper
if interested please contact info@giannibellini.it








James Wilde (b.1993) is a photographic artist working primarily within the space of the darkroom. His work enquires into the subject of pain and solitude, the lost intimacy of the poetic and the notion of coincidence that affixes the autobiographic to the photographic.

Michelangelo, Dusk 1524/ 1531 Marble, length: 195 cm Sagrestia Nuova, San Lorenzo, Florence





Michelangelo (1475-1564) ~ detail of 'Dusk' by Michelangelo, for the tomb of Lorenzo de' Medici. Dusk lies, featureless, with unfinished feet, hands and head. 

martedì 27 settembre 2016








The ball’s coming out real easy right now’ for New York Mets flamethrower Matt Harvey 

lunedì 26 settembre 2016



IL BRONZINO


Agnolo di Cosimo di Mariano, conosciuto come il Bronzino (Monticelli di Firenze17 novembre 1503 – Firenze23 novembre 1572), è stato un pittore italiano.
Tra i più raffinati e mirabili pittori del Manierismo fiorentino, è noto per essere stato uno dei più abili ed incisivi ritrattisti della corte medicea nella Firenze tardo rinascimentale.




Agnolo di Cosimo (Il Bronzino), Naked Man Lying on His Back, Facing Right, 16th century 

venerdì 23 settembre 2016







St Sebastian, Gianni Versace (1946-1997). Serious analysis by scholars of the work of the Italian designer Gianni Versace (1946-1997) has been growing in recent years. In 1997, just after Versace was shot dead on July 15 in front of his home in Miami, Florida, by Andrew Cunanan, a young gay man conflicted by emotions of love and hate, the archaeologist Vinnie Norskov published a study of two South Italian vases from Versace’s personal collection.